Pubblichiamo la lettera aperta del Consigliere Luigi Ippoliti al Sindaco Bacci apparsa sul Corriere Adriatico del 22 Luglio 2008.
La stessa racchiude in poche righe quello che Il Tasso sta tentando di trasmettere da tempi non sospetti!
Lettera aperta al Sindaco Bacci.
Caro Sindaco, chi ti scrive è un uomo che, orgogliosamente, rappresenta un partito politico avendone condiviso i successi e gli insuccessi,la fortuna e la sfortuna, pagandone sempre il prezzo senza mai vendere i suoi ideali in cambio di poltrone o di posti di potere. Tutti, a Cingoli,conoscono la mia storia politica densa di scelte positive ma anche di tanti errori che,comunque,ho fatto sempre in buona fede con coerenza e fedeltà ad AN.Non capisco come un Sindaco che perde in tre mesi ben 4 assessori e un consigliere comunale di maggioranza possa attribuirne la causa a presunte e inesistenti trame partitiche ordite alle sue spalle,senza fare un minimo di autocritica e cercare invece,nei suoi comportamenti dittatoriali e nelle sue scelte dissennate le ragioni di questo suo grande fallimento.Io credo che il tuo delirante programma delle opere pubbliche incapace di risolvere le vere emergenze della Città, la vicenda tragicomica dell’Istituto Alberghiero,la farsa dell’autodromo,la svendita dell’albergo “Balcone delle Marche”e,da ultimo,la vicenda della discarica,dove tutti hanno capito che,aldilà della cortina fumogena da te sollevata con centinaia di manifesti contro AN e FI c’è la tua volontà vera di realizzarla ,siano le ragioni per cui tanti dei tuoi uomini ti stanno via via abbandonando.Io,in attesa della conclusione consiliare di questa vicenda mi permetto di darti due consigli che spero tu voglia tenere in debito conto:
Il primo è quello di affrontare prima possibile(spero entro luglio) il Consiglio Comunale;soprattutto in considerazione del fatto che i sette consiglieri di minoranza(come del resto era doveroso per uomini coerenti e onesti che hanno raccolto consensi in liste alternative alla tua) hanno consegnato il 25 giugno la mozione di sfiducia ai rappresentanti di maggioranza di FI e UDC (che l’hanno poi firmata) e che da allora(ben 23 giorni) tutto l’orrendo mercimonio fatto di offerte di poltrone da assessori,incarichi e avanzamenti vari da te messo in atto non è bastato ad evitare la presentazione della mozione stessa.Nell’interesse dei Cingolani ti invito a non perdere altro tempo!
Il secondo consiglio che ti dò è quello di crescere e imparare dai tuoi errori come deve fare un uomo degno di tale nome.Errori che, a mio avviso,hai compiuto in questi anni scegliendo sempre cortigiani anziché collaboratori,poltrone anziché ideali,tirannia anziché rispetto delle regole della democrazia rappresentativa, atteggiamenti furbeschi anziché reale e serrato confronto,isolamento anziché condivisione e partecipazione.Pensaci Gianfilippo: è meglio un vero uomo che un cattivo sindaco!
Se è vero che Cingoli nel corso dei secoli si è trovata svariate volte di fronte al rischio di isolamento geografico per cause connesse alle avverse condizioni meteorologiche, oggi tale rischio si è concretizzato in un’altra forma di isolamento, ma in questo caso di tipo politico, causato dalle avverse condizioni dell’attuale Amministrazione comunale.
Belle parole, quelle sentite al Consiglio Comunale del 23 Giugno scorso in occasione della discussione del punto n°13, quello per intenderci relativo alla possibile apertura di una nuova discarica nel territorio cingolano, piu’ precisamente in località Fosso Mabiglia.
Non solo il Consiglio Comunale nella sua interezza, ma penso tuta la popolazione cingolana, anzi, tutto il Mondo è d’accordo con il nostro Sindaco sul fatto di auspicare un nuovo modo di gestire lo smaltimento dei rifiuti, che privilegi la raccolta differenziata e la loro trasformazione in energia. Sarebbe assurdo pensare il contrario !!!
La realtà però è purtroppo un’altra! Mentre noi utopisticamente e soprattutto autonomamente prospettiamo tante belle ipotesi, l’ente unico che in Provincia di Macerata si occupa dello smaltimento dei rifiuti, il COSMARI, ci sta “appioppando” l’ultima delle ipotesi da augurarsi: la discarica, anzi le discariche! Dico al plurale perché oltre alla discarica di Cingoli, se ne prospetta un’altra, in questo caso di competenza della provincia di Ancona, molto piu’ pericolosa ( 2 milioni di stoccaggio contro gli 0,5 di quella di Fosso Mabiglia) nella zona di confine tra Cingoli e Filottrano, nelle immediate vicinanze dell’acquaparco “Verdazzurro”.
Nel malaugurato caso che la provincia di Ancona vinca il ricorso al TAR già avviato dal Comitato anti-discarica di cui fa anche parte il nostro Comune, ci troveremo a subire le catastrofiche conseguenze ambientali dovute a tale sito di stoccaggio, senza peraltro beneficiare affatto del riscontro economico. Cornuti e mazziati!!!
Al cosiddetto cittadino medio un dubbio sorge senz’altro: possibile che tocchi sempre e solo a Cingoli risolvere i problemi piu’ scottanti della Provincia?
Vanno bene le cave, va bene la diga, ma dopo l’agguato all’Alberghiero ora anche la discarica sembra proprio troppo!
Da dove arriva il problema?
Concordo con il Sindaco Bacci sul fatto che l’asse Silenzi-Cosmari abbia potuto giocare in questo caso sfavorevolmente al nostro Comune, ma non posso credere che autonomamente, da un giorno all’altro, senza interpellare affatto il primo cittadino del Paese interessato, abbia imposto questa ignobile decisione.
Detto ciò, 3 dubbi mi sorgono spontaneamente:
1) Se come dice il Sindaco, e come in realtà è, il Piano discariche studiato dalla Provincia di Macerata è ormai vecchio e superato ( è del 2002 ), possibile che ce ne accorgiamo solo ora? Non era forse il caso che la nostra Amministrazione lo facesse notare nei mesi precedenti questa sciagurata delibera?
2) Possibile che il Sindaco fino alla mattina stessa in cui si è proceduto a deliberare questa scelta non sapesse nulla sull’eventualità che il sito scelto sarebbe stato proprio quello di Cingoli? Su questo punto la delibera stessa del COSMARI ci viene inesorabilmente incontro. A pag.13 e 14 recita infatti così:<<…..Circa l’individuazione dei nuovi siti, il Consorzio ha già iniziato il confronto con i Comuni indicati nel piano provinciale di individuazione dei siti idonei, sebbene il recente periodo elettorale, che ha tra l’altro rinnovato molte amministrazioni comunali, ha difatti interrotto tale confronto; che nel frattempo, 13 settembre 2004, il Consorzio ha avviato una serie di incontri con tutti e quattro i Comuni inseriti nel piano discarica, salvo Cingoli, illustrando una proposta progetto innovativa a tutti i Comuni, incontri con tutte le Giunte comunali……>>. Allora il mio dubbio non fa altro che rinforzarsi! Sarà invece che questo voluto isolamento del nostro Sindaco (lo ha ribadito al Consiglio comunale che lui non vuol trattare con il COSMARI ) non abbia per nulla giovato al caso ?! In questo caso invece sarebbe a mio avviso stato opportuno dialogare e scendere a patti anche con persone, enti, società di cui non si gode di piena stima.
3) Come mai quando si è tenuta la votazione per la dislocazione della discarica a Cingoli, tutti i 56 Comuni appartenenti al COSMARI ci hanno votato contro? Possibile che in Provincia non abbiamo un Comune “amico”?!
Personalmente ritengo che un buon modo per amministrare un
paese sia quello di instaurare ottimi rapporti con enti e società
esterne, che in qualsiasi
momento - e questo ne è l’esempio - possono ritornare utili.
I dubbi che possono sorgere sono tanti, ma una sola cosa è certa: il Comune di Cingoli ha in questo caso superato in graduatoria ben altri Comuni, Mogliano e San Severino Marche, per la “corsa” alla discarica! Peccato però che in questo caso per trovare il vero vincitore della “sfida” dobbiamo rovesciare la classifica. E quindi, come al solito, eccoci di nuovo all’ultima posizione, con una “bella” discarica contro cui combattere!
A questo punto non resta che essere fiduciosi e propositivi. Il Tasso, per quello che riuscirà a contare, affiancherà senz’altro quest’Amministrazione nella lotta che ha già promesso di intraprendere insieme ai Consiglieri di opposizione e tutte le forze politiche cingolane per scongiurare la realizzazione delle discariche nel nostro tanto amato territorio.
Mauro Marrocchi